Con i ragazzi dell’Agrario

151020133061Voglio parlarvi dell’Istituto Agrario Domizia Lucilla che sorge su una bella area verde di Monte Ciocci, dispone di un uliveto, una piccola vigna, qualche albero da frutto, un orto ed attualmente una sola serra in uso e degli spazi coperti dove fanno l’olio ed il vino.

L’edificio in sé non è molto grande è articolato su due piani, non è in condizioni ottimali,ma funzionante.

Durante tutto lo scorso anno sono stati fatti dei lavori (vedi l’iter non facile di una lunga vicenda su www.monteciocci.com) per attrezzare l’area circostante a giardino pubblico da parte del Comune, con il progetto di fare rientrare la pista ciclabile in un progetto ancora più ampio (vedi http://issuu.com/ilbalduino/docs/2013_03_ilbalduino) con l’impiego di un “importante “ budget!

WP_20131202_005Attualmente il parco non è stato ancora inaugurato, ma è già frequentato fin dal primo mattino da persone che fanno footing, nordic walking, passeggiano con i loro cani per i quali esiste anche un’area riservata, mamme con bambini grandi e piccoli,anche per loro esiste un’area riservata.

Personalmente ho conosciuto l’Istituto Domizia Lucilla due anni fa, quando mia figlia, la mia ragazza speciale, era in terza media e si poneva il difficile problema del “dopo”.

In realtà in prima battuta ero stata indirizzata all’Istituto Agrario G.Garibaldi sull’ardeatina, ben noto (ovviamente in senso assolutamente positivo) per l’alta percentuale di studenti “speciali”, in particolare autistici, nei confronti dei quali hanno costruito e maturato una grande esperienza. Per inciso mi risulta che avendo 80 ha di terreno ne sono stati messi a disposizione 2 ha per una cooperativa per disabili autistici a seguito di una proposta fatta al preside dai genitori, perché possa esistere un “senso” ed un seguito all’esperienza “scolastica”. (Mi risulta da un dibattito su radio 24 alla trasmissione di G. Nicoletti del 17.01.2013)

Ovviamente hanno molte, troppe richieste, però il Dirigente scolastico mi ha detto che anche nella nostra zona c’era un Istituto Agrario. In sintesi dall’anno scorso la mia ragazza è uno degli studenti dell’Agrario D.L .

Oggi il problema è che dei privati vorrebbero costruire degli impianti sportivi nell’area della scuola ovvero nella riserva naturale di Monte Ciocci come viene spiegato bene in http://monteciocci.com/2013/11/27/con-i-ragazzi-dellagraria/

Inoltre, come si dice: “a pensar male si fa peccato ma spesso s’indovina”, tutti abbiamo pensato che magari all’inizio è prevista una piccola club house e poi….

con i ragazzi dell'agrarioBisogna assolutamente evitare speculazioni, l’area in questione è per i ragazzi e per la cittadinanza tutta un bene prezioso, inoltre si potrebbe lavorare migliorando le sinergie in modo che la scuola attraverso “gli orti” dei ragazzi rappresenti un’occasione di impegno ed integrazione per tante realtà sociali. (Già a giugno 2013 è stato realizzato un bel progetto di “orto” con i ragazzi disabili affiancati volontariamente dai loro compagni “tutor” e da un gruppo di Assistenti Speciali che quest’anno pensavano di aprire al territorio!)

Così come possono nascere interessanti proposte e progetti (vedi quella riportata nell’articolo già citato) da parte del quartiere, del municipio, del comune.http://comune-info.net/2013/12/gli-orti-magici-che-seminano-relazioni/

Il fatto che la scuola in questione sia ubicata in un posto verde e panoramico non deve rappresentare un perenne “rischio” per gli studenti di perdere la loro struttura ed i loro spazi (che potrebbero essere migliorati e meglio impiegati).

La bellezza salverà il mondo”, chi meglio dei giovani deve “godere” ed imparare dalla bellezza del territorio e della natura, e chi salverà il mondo se non i giovani???

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